RUBRICHE > Rubrica SALUTE

Le dermatiti e il lavoro

Credits Ansa

Un italiano su cinque è intollerante a qualche prodotto, sostanze chimiche o a metalli. Addirittura gli ultimi dati ci indicano che una persona su quattro rischia di perdere il lavoro a causa della dermatite cronica alle mani, una delle più frequenti tra le malattie dermatologiche professionali. Per dermatite si intende uno stato infi ammatorio acuto o cronico di risposta del sistema immunitario nei confronti di alcune sostanze estranee all'organismo. Fattore scatenante è il cosiddetto allergene, una sostanza che, venuta ripetutamente a contatto con la pelle, è in grado di scatenare una reazione allergica. Il meccanismo d'azione può essere di tipo irritativo oppure allergico. La dermatite irritativa è in genere causata da agenti chimici e il danno sulla cute avviene con meccanismo diretto e nella sede di contatto all'inizio per poi diffondersi anche a distanza. Quelle più implicate in questa malattia professionale sono sostanze acide ed alcaline. La dermatite allergica può essere causata da metalli quali cromo, cobalto, nichel (molto comuni in edilizia in quanto questi metalli sono presenti sotto forma di sali nel cemento), oppure da materie plastiche (es. resine epossidiche).

Una persona su cinque è intollerante a qualche prodotto Le categorie più a rischio sono: parrucchieri, baristi, muratori, artigiani

Commenti dei lettori



NON CI SONO COMMENTI PER QUESTO ARTICOLO

Lascia tu il primo commento

Lascia il tuo commento

Nome (richiesto):
Email (richiesta, non verrà mostrata ai visitatori):
Il tuo commento:
Organo ufficiale di Stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi
Custodia Generale Sacro Convento
© 2014 - tutti i diritti riservati
Contatti | Credits