religione

Come rendersi santi nel matrimonio

Antonio Tarallo

La storia dei coniugi Beltrame Quattrocchi

E’ la storia di un amore che inizia con un’ amicizia. La conoscenza si approfondisce negli anni fino ad arrivare al fatidico “Si, lo voglio”! Una storia d’amore come tante altre, potremmo dire. E’ nei gesti ordinari che si realizza la santità di Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, la prima coppia di sposi  beatificati da Giovanni Paolo II, il 21 ottobre 2001 nel ventesimo anniversario della Familiaris Consortio, dichiarati beati in virtù del matrimonio.  Il loro è l’esempio lampante di un amore vero, sincero, viscerale. Ma qual’ è il segreto per diventare una coppia santa? 

Non hanno fondato congregazioni. Non sono partiti missionari per terre lontane. Semplicemente hanno vissuto il loro matrimonio come un cammino verso Dio facendosi santi. La loro vita quotidiana si svolge nella più completa normalità.  Nel progetto di Dio il matrimonio è vocazione alla santità e ci offre tutti i mezzi per raggiungerla. Sono trascorsi venti anni da quella beatificazione che è stata un segno di come l’istituzione familiare sia importante per la Chiesa e per il mondo intero. Ed è proprio in occasione di questo importante anniversario che - da pochi giorni - è stata pubblicata una bellissima e intensa novena scritta da Don Emilio Lonzi e Cristina Righi, edita dalla casa editrice SHALOM. Il volume è impreziosito dall'introduzione del Cardinal Gualtiero Bassetti, Vescovo di Perugia e presidente della CEI. 

"I beati Luigi e Maria, con il loro carisma di coppia, possono essere invocati con particolare efficacia dalle famiglie, ma anche dai singoli, i quali sempre più spesso, nei nostri tempi, si trovano a “fare famiglia” da soli o magari possono convogliare le loro energie verso forme diverse e sempre belle di comunità. L’importante è ricordare ciò che testimonia Enrichetta Beltrame Quattrocchi, a proposito della madre Maria: «Diceva che bisognava guardare la realtà dai tetti in su, per intuire, alla luce dello Spirito, il senso che hanno gli eventi come vettori di messaggi divini ed evitare di appiattire lo sguardo sul mondo»”. Così scrive il cardinal Bassetti all’inizio di questo libretto che già ha incontrato il favore del pubblico di lettori. Forte, allora, è l’esigenza della preghiera specialmente in questo momento storico che stiamo vivendo. 

Alle famiglie, soprattutto, è rivolto questo testo. E,  in questo tempo particolare di pandemia che vede diverse famiglie nelle difficoltà, le pagine della Novena possono - senza dubbio - spronare alla speranza. I beati Quattrocchi si sono fatti sempre portavoce dei più deboli, infatti. E, rivolgersi a loro, diviene di fondamentale importanza perché hanno conosciuto il significato della parola “famiglia”. 

Ma qual è il senso di una Novena? Sono gli autori a spiegarlo nella piccola introduzione al testo.  E così scopriamo: “La novena è una preghiera insistente, fatta con fede, determinazione e costanza, che si ripete per nove giorni consecutivi, senza interruzione. Si recita, anche ricorrendo all’intercessione della Vergine Maria e dei santi, ogni volta che si vuole chiedere a Dio un aiuto particolare per una necessità spirituale o materiale, in preparazione a una ricorrenza o in ringraziamento per le grazie già ricevute”. Per questo motivo, le pagine di questo libretto, diventano davvero importanti: il ricordo dei coniugi beati diviene presente quotidiano, tutto nostro. E così, ci ritroviamo nello sfogliare queste pagine che si ispirano a una storia passata, a riflettere sul nostro presente e a pregare Dio di illuminarlo della sua presenza, della sua vicinanza. 

Cari amici la rivista San Francesco e il sito sanfrancesco.org sono da sempre il megafono dei messaggi di Francesco, la voce della grande famiglia francescana di cui fate parte.

Solo grazie al vostro sostegno e alla vostra vicinanza riusciremo ad essere il vostro punto di riferimento. Un piccolo gesto che per noi vale tanto, basta anche 1 solo euro. DONA