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Genitori e figli con due asinelli dalla Francia a Roma sulla Francigena

Una famiglia transalpina partita a maggio dalla Dordogna: «Per Natale saremo ad Assisi»

Giovani, belli e la fede li guida. Sono Nils e Elise Payel, due medici poco più che trentenni di Brest, in Francia che hanno deciso di fare il viaggio della vita: hanno caricato i loro tre figli di cinque, quattro e due anni sopra a due asinelli e sono partiti per un pellegrinaggio lungo otto mesi.

La tappa a Pietrasanta dove hanno trovato ospitalità da un cittadino che li avrà in casa per qualche notte. L’avventura della famiglia Payel, partita da Perigueux, capoluogo del dipartimento della Dordogna nella nella regione Nuova Aquitania, con l’obiettivo di arrivare a Roma. Un pellegrinaggio che è iniziato a maggio quando la coppia ha deciso di prendersi un’aspettativa di un anno e seguire le orme della fede. «Il programma è quello di fare all’incirca 15/20 chilometri al giorno.

Abbiamo scelto di andare in giro con gli asini perché sono animali docili: ci aiutano a trasportare i bagagli e i bambini possono riposare durante il viaggio. Non camminiamo mai durante le ore notturne».

Ogni sera trovano un posto dove dormire: un amico, un amico di un amico, oppure un ostello per pellegrini e, se proprio non ci sono alternative, si accampano con una tenda da viaggio. «Quello che stiamo scoprendo in questo meraviglioso viaggio è il senso della famiglia, del sacrificio e quello che Manzoni chiamava “la provvidenza”: molte persone nel corso di questo viaggio hanno deciso spontaneamente di darci una mano oppure di ospitarci, senza chiedere nulla in cambio », dice Nils.

La prima tappa di questo lunghissimo viaggio è stata Lourdes, poi hanno toccato Arles. Da lì hanno percorso la via Domizia e sono arrivati in Piemonte. «Un fatto curioso che ci è capitato a Torino – racconta – è che i carabinieri ci hanno fermato; quando abbiamo raccontato la nostra storia, hanno deciso di scortarci per un tratto. Ma in tanti ci fermano: molti che vogliono farsi le foto con noi ma principalmente i più sono preoccupati per i bambini ».

La famiglia con asinelli a seguito ripartirà presto per il suo viaggio seguendo la strada della Francigena: «Dobbiamo rispettare la tabella di marcia – dice Nils – l’obiettivo è arrivare per Natale ad Assisi e poi ripartire per Roma. Dovremmo arrivare nella città eterna all’incirca alla metà di gennaio. A quel punto, dopo aver soggiornato qualche giorno, saremo pronti a ripartire: prenderemo il battello e torneremo in Francia». Con sé riporteranno i sorrisi e l’affetto di tutti quelli che li hanno aiutati nel lungo pellegrinaggio.

La strada della fede
Sono tra 40 e 50 mila i turisti che ogni anno percorrono la via Francigena, che si estende su un totale di 380 chilometri nel solo territorio della Toscana. Per Francigena si intende quell’insieme di vie che dalla Francia conducevano a Roma e di qui proseguivano verso la Puglia, dove c’erano i porti d'imbarco per la Terrasanta.

Leggi il pezzo di Cesare Bonifazi sul Tirreno 



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