Sono senza lavoro
di Enzo Fortunato
Gentilissimo direttore,
ho ricevuto proprio oggi la rivista dedicata al Serafico Padre. Vorrei tanto poter mandare un'offerta, ma in questo momento le mie condizioni economiche e di salute non me lo consentono. Sono senza lavoro dallo scorso febbraio. Fino ad ora ho tirato avanti usufruendo dei risparmi che avevo messo da parte. Adesso anche quei risparmi sono finiti. Dalla scorsa domenica il mio frigorifero è vuoto e gli esercizi commerciali mi facevano credito mi hanno voltato le spalle. Le istituzioni alle quali mi sono rivolto per chiedere aiuto (Regione, Provincia e Comune) non mi hanno degnato di una risposta. Dal prossimo mese di luglio l'Inps mi sospenderà la pensione di invalidità civile (una 'misera' pensione di 'appena' 289 euro) acquisita in seguito ad un incidente stradale di cui sono stato vittima due anni fa e che mi ha lasciato delle gravi conseguenze ancora oggi. Il mio umore non è dei migliori e in questo momento l'unica ancora di salvezza alla quale mi sono aggrappato è la fede. Le chiedo pertanto di portare questo mio stato d'animo davanti la Tomba del Serafico Padre Francesco sperando che possa intercedere presso Nostro Signore. Pace e bene! Fabrizio
Carissimo Fabrizio, mi commuove il tuo racconto e mi emoziona la richiesta di portare il tuo stato d'animo sulla Tomba del Santo. Ti assicuro che lo abbiamo già fatto. La speranza che ancora nutri nel tuo cuore, nonostante l'escalation di privazioni forzate, è segno di grande forza. Il nostro consiglio è quello di rivolgerti al parroco della tua diocesi oppure, se timore o timidezza prendono il sopravvento, puoi andare allo sportello della Caritas, sono molto riservati e ti potranno aiutare e consigliare. Da parte nostra un piccolo pensiero per lenire questo momento difficile.
Un caro saluto di pace e bene
Enzo Fortunato
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