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Il Nome della Rosa e i francescani eretici: continua lo studio su Fra Michele da Cesena

Credits Ansa

Sabato 16 marzo alle 17.00 a Cesena nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana si terrà la seconda giornata di studi dedicata a Fra Michele da Cesena, religioso nativo della nostra città che dal 1316 al 1328 fu ministro generale dell’Ordine francescano, citato anche tra i personaggi de “Il nome della rosa” di Umberto Eco.

Ad approfondire la sua vicenda biografica e il suo percorso spirituale, saranno il professore di Storia del Cristianesimo all’Università Statale di Milano Grado Giovanni Merlo e il professore di Filosofia della politica all’Università di Bologna Giovanni Giorgini.

Con il suo intervento “Fra Michelino, generale dei frati minori”, Merlo delineerà un ritratto del religioso, affrontando vicende, temi e problemi relativi al contrastato periodo storico a cui è appartenuto, anche in rapporto ai caratteri costitutivi del francescanesimo e del minoritismo.

Michele da Cesena e Guglielmo da Ockham: due francescani ‘eretici’ in lotta contro il Papa” è invece il titolo dell’intervento di Giovanni Giorgini che affronterà tutte quelle circostanze che attorno al 1330 riunirono alla corte dell’Imperatore Ludovico il Bavaro frate Michele da Cesena, ministro generale dei francescani e Guglielmo da Ockham, il grande filosofo di Oxford, appartenente anch’egli all’ordine dei francescani. Entrambi erano stati scomunicati da Papa Giovanni XXII, ed elaborarono assieme una difesa della dottrina dell’indipendenza dell’Impero dalla Chiesa di Roma, negando il diritto del Papa di deporre i re.

Le loro idee innovative, unitamente a quelle del contemporaneo Marsilio da Padova (Defensor Pacis, 1324), sono rimaste alla base della visione moderna della separazione tra Stato e Chiesa.

Grado Giovanni Merlo è professore emerito dell’Università Statale di Milano, nella quale è stato a lungo titolare della cattedra di Storia del cristianesimo, e dal 1994 è presidente della Società internazionale di studi francescani. Tra le sue opere più recenti si segnalano “Inquisitori e Inquisizione nel Medioevo” (2008), “Eretici ed eresie medievali” (2a ed., 2011), “Il cristianesimo medievale in Occidente” (2012) e “Frate Francesco” (2013).

Giovanni Giorgini insegna Filosofia della politica all’Università di Bologna e Political Science alla Columbia University di New York. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla filosofia greca antica al relativismo, da Machiavelli al liberalismo contemporaneo. È autore di “La città e il tiranno. Il concetto di tirannide nella Grecia del VII-IV secolo a.C.” (1993), “Liberalismi eretici” (1999) e “I doni di Pandora. Filosofia, politica e storia nella Grecia antica” (2002).


Redazione cesenatoday.it

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