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San Francesco ha mai visto il diavolo?

testimonianze della sua lotta contro il diavolo

San Francesco ha mai visto il diavolo? Ha avuto contatti diretti con il “maligno”? La risposta a questa domanda dipende da come si definisce "vedere". Se si intende vedere in senso fisico, con gli occhi, allora la risposta è probabilmente no. Non ci sono testimonianze oculari dirette che attestino che San Francesco abbia mai visto il diavolo in forma corporea come è rappresentato nella tradizione popolare e iconografica.

LA PORZIUNCOLA
Tuttavia, se si intende vedere in senso più ampio, come percezione o esperienza, allora la risposta è probabilmente sì. San Francesco stesso ha scritto di aver avuto diverse esperienze con il diavolo, in cui lo ha percepito come una presenza reale e maligna. In una di queste esperienze, «stando una volta santo Francesco in orazione nel luogo della Porziuncola – si legge ne “I Fioretti” – vide per divina rivelazione tutto il luogo attorniato e assediato dalli demoni, a modo che da uno grande esercito».

L’ASSALTO NOTTURNO
Inoltre, ci sono diversi episodi della vita di San Francesco che sono interpretati come testimonianze della sua lotta contro il diavolo. In uno di questi episodi, che si trova nella Leggenda Maggiore di San Bonaventura, Francesco è stato attaccato dal diavolo durante la notte. Il diavolo è apparso a Francesco come un uomo grosso e lungo, e lo ha picchiato tutta la notte, gridandogli: "Per te non ci è più speranza che tu ti possa salvare: sei nelle mani mie". Francesco, tuttavia, non si è spaventato, e ha risposto al diavolo dicendo: "Dio è misericordioso, e perciò non temo nulla".

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LA CASTITA’
In un altro episodio, riportato nella Vita di San Francesco di Tommaso da Celano, Francesco è stato tentato dal diavolo di perdere la castità. Il diavolo gli è apparso come una donna nuda, e lo ha invitato a fare l'amore con lei. Francesco, tuttavia, ha respinto la tentazione, e ha detto al diavolo: "Io amo la mia sposa, la povertà, e non voglio tradirla".

IL “TUFFO” NELLA NEVE
All’eremo di Sarteano, in provincia di Siena, il frate di Assisi si tuffa nella neve per sfuggire alle ripetute tentazioni del demonio. Si legge nelle Fonti Francescane: “Gli manda dunque il diavolo, una violentissima tentazione di lussuria. Appena il Padre la nota, si spoglia della veste e si flagella con estrema durezza con un pezzo di corda. "Orsù, frate asino,--esclama--così tu devi sottostare, così subire il flagello! La tonaca è dell'Ordine, non è lecito appropriarsene indebitamente. Se vuoi andare altrove, va' pure". “Ma poichè vedeva che con i colpi della disciplina la tentazione non se ne andava, mentre tutte le membra erano arrossate di lividi, aprì la celletta e, uscito nell'orto, si immerse nudo nella neve alta. Prendendo poi la neve a piene mani la stringe e ne fa sette mucchi a forma di manichini, si colloca poi dinanzi ad essi e comincia a parlare così al corpo: "Ecco, questa più grande è tua moglie; questi quattro, due sono i figli e due le tue figlie; gli altri due sono il servo e la domestica, necessari al servizio. Fa' presto, occorre vestirli tutti, perchè muoiono dal freddo. Se poi questa molteplice preoccupazione ti è di peso, servi con diligenza unicamente al Signore. All'istante il diavolo confuso si allontanò, ed il Santo ritornò nella sua cella, glorificando Dio”.

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L’ESORCISMO DI GUBBIO
Infine, ci sono diverse testimonianze che attestano che San Francesco abbia esorcizzato diverse persone possedute dal diavolo. Ad esempio, nella Leggenda Maggiore si narra che Francesco abbia cacciato i diavoli dalla città di Arezzo. Le testimonianze più antiche si trovano nei Fioretti di San Francesco, una raccolta di racconti sulla vita del santo scritta da diversi autori nel XIII secolo. In uno di questi racconti, si narra che San Francesco sia stato chiamato a esorcizzare una donna posseduta dal diavolo a Gubbio. La donna era in preda a convulsioni e gridava parole blasfeme. Francesco, dopo aver pregato, ha ordinato al diavolo di uscire dal corpo della donna. Il diavolo, dopo aver resistito per un po', è uscito dalla donna, lasciandola libera.

IL FRATE INDEMONIATO
Un altro racconto narra che San Francesco sia stato chiamato a esorcizzare un frate indemoniato. Il frate era in preda a una rabbia incontrollata, e lanciava oggetti contro chiunque si avvicinasse a lui. Francesco, dopo aver pregato, ha ordinato al diavolo di uscire dal corpo del frate. Il diavolo, dopo aver resistito per un po', è uscito dal frate, lasciandolo libero.

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